MusicalMENTE * MA CHI È QUESTA LUCIA? RINO E LA LOGGIA MASSONICA P2

Aggiornamento: 16 lug 2020

Ma chi è questa Lucia che ospita tutti nel suo letto? Pensavo fossi solo mia e invece.. tutti nel letto di Lucia.. e allora visto che non sei più mia il prossimo anno ci porto tua zia..

Commovente Rino se si conosce e si comprende il senso e il significato di questo testo apparentemente privo di senso. Il titolo di uno degli album più famosi di Rino "Ingresso Libero" aiuta a capire meglio il sottile messaggio che si cela dietro all'immagine dell'affollato e frequentatissimo letto di Lucia. Lo stesso dicasi per la canzone "La Zappa il Tridente e il Rastrello" che inizia con la frase anch'essa apparentemente priva di senso "una mansarda in Via Condotti".

"Ingresso libero" è l'inizio del punto di rottura di Rino con la massoneria dalla quale era risultato attratto ed era rimasto avvinghiato sin da giovanissimo ma che da quel momento in poi Rino inizia ad allontanare fino a combatterla e a diventarne lui stesso il bersaglio. Ingresso libero è l' immagine di una massoneria che da elitaria si apre a tutti, tutti possono entrarvi, l'ingresso ormai non è più riservato.

Nel testo di "Nel letto di Lucia" Rino con pochi ma geniali passaggi riesce a descrivere esattamente il contesto di una loggia massonica ormai aperta a tutti e che accoglie nel suo letto chiunque vi voglia entrare, colonnelli usurai, ministri, ombrellai.. La mansarda in Via Condotti a Roma è il luogo dove vi era la sede storica della Loggia massonica Propaganda 2 (P2). Al tempo in cui Rino scrisse la canzone La Zappa il Tridente e il Rastrello nessuno ovviamente conosceva l'esistenza di quella mansarda in Via Condotti a parte gli iscritti alla P2 e a parte Rino che la cita nell'incipit della sua canzone. Infatti solo negli anni 90 lo stesso Maestro Venerabile Licio Gelli disvelo' l'esistenza della mansarda in Via Condotti, e quindi quando Rino ne parlò nella sua canzone solo gli iscritti alla P2 potevano capirne il significato.

Ma quindi il Letto di Lucia? Chi conosce la storia di Licio Gelli sa che il Venerabile è stato lo storico Direttore commerciale della Permaflex azienda produttrice e venditrice di materassi. La metafora che Rino utilizza per descrivere la Loggia P2 di Licio Gelli è sublime, Lucia è ovviamente Licio, il venditore di letti, e il letto di Licio è ovviamente la sua Loggia massonica P2.

Tutti nel letto di Lucia rende perfettamente l'idea di una P2 che accoglie tutti (Ingresso libero):ciarlatani ombrellai, ministri scaldapoltrone, colonnelli usurai chiromanti reggimoccolo e tristi eroi..ormai c'è spazio per tutti.. E soprattutto tutti si rifugiano nel caldo e rassicurante letto di Lucia per fare i propri interessi e garantirsi protezione e impunità.. mirabile ad esempio il passaggio della canzone "falsifichi assegni cambiando grafia" dove il sopraffino Rino senza citarlo fa un chiarissimo riferimento a Giulio Andreotti e alla vicenda degli assegni falsificati incassati da Andreotti in cambio di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto che la società Italcasse aveva elargito al gruppo chimico Sir di Nino Rovelli, ai fratelli Caltagirone, e alla società Nuova Flaminia facente capo a Domenico Balducci organico alla banda della Magliana e al mafioso Pippo Calò. Esattamente gli stessi assegni e gli stessi fatti che il giornalista Mino Pecorelli sulla sua rivista OP aveva pubblicato il 14 ottobre 1977 con l'eloquente titolo: "Presidente Andreotti a lei questi assegni chi glieli ha dati?" ..

Nel letto di Lucia "guarisce ogni tua malattia" "non trovi mai nebbia penombra o foschia" , tutto è sempre Illuminato.

Provate ad ascoltare quindi "Nel Letto di Lucia" dopo averne compreso la vera chiave di lettura e tutto vi apparirà chiaro.

Ugo Antani


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